Salta alle Panoramiche!


1) Poco oltre l'Alpe Rantin: primo sguardo sulla balconata intermedia.


2) Grande Rochere, 3.326 m.


3) La Punta di Bonalè, 3.201 m., dall'inconfondibile profilo e, più a destra, la Guglia di Malatrà, 3.142 m.


4) Prati adibiti a pascolo, appena oltre la Montagna Bonalè.


5) Il ripido salto erboso, sopra il pianoro della Montagna Bonalè.


6) L'attraversamento del piano detritico ed il crinale che impedisce la vista della Guglia di Artanavaz.


7) Vista verso la vetta, esattamente in centro foto, dal culmine del crinale.


8) Gli ultimi facili metri che portano in vetta.


9) La Comba di Merdeux, valle del Gran San Bernardo.


10) Lo spartiacque tra la Comba di Planaval e la Comba di Merdeux.


11) Guglia di Malatrà, Punta Bonalè e Grande Rochere.


12) La depressione del Col di Malatrà.


13) Il dentino terminale della Guglia di Artanavaz. Riprendere il 360° in quei pochi centimetri, sul vuoto, è stato un bell'esercizio ... in secondo piano il Grand Combin.


14) Vetta del Bianco, vallone di Malatrà. Da notare in centro foto appena a sinistra, l'aguzza forma del Mont Chetif, la Testa Bernarda e la Testa de la Tronche, il Col Sapin. Esattamente al centro, la Tête Entre Deux Sauts ed il Pas Entre Deux Sauts.


15) L'Aiguille du Tre La Tête ed il Petit Mont Blanc
(poco visibile).


16) Mont Dolent e ghiacciaio di Pre de Bar.


17) Aiguille Talefrè ed il sottogruppo del Triolet.


18) Monte Bianco, versante della Brenva, Mont Maudit e Mont Blanc du Tacul.


19) Le Grandes Jorasses velate.


20) Dalla Grande Rousse, la Grande Sassiere ed il gruppo del Rutor.


21) Il lago nascosto al termine del piano detritico.


22) Come appare dalla vetta dell'Artanavaz l'ultima balconata della Comba di Planaval.


23) Comba di Merdeux.


24) Vallone di Malatrà.


P1) 360° statico dalla vetta.


P2) Tutta la catena del Monte Bianco, dall'Aiguille des Glaciers (sn) al Mont Dolent (dx).


P3) L'alta Comba di Planaval. Da sinistra: Grande Rochere, Col Bonalè, Guglia di Bonalè, Guglia di Malatrà, Guglia di Artanavaz e Gran Crêton. Immagine gentilmente concessa da Livio Zefiro, agosto 2002.