Sono passato innumerevoli volte sotto quella montagna, confine tra la realtà autostradale ed i silenzi della montagna. Con le pelli ai piedi sono volato sopra quella punta con la Madonna come cappello ...
Salendo allo Zerbion: in lontananza la Tersiva
attraverso un bosco gelido e con strappi dolci, mai ripidi, sempre assecondanti il ritmico battito cardiaco. Una gita decisamente facile ma molto godibile dal punto di vista sciistico. La lunga e spatolata cresta finale è degna conclusione ad una montagna così in bilico tra la quotidianità e la sua stessa essenza ...
La cresta terminale Ovest dello Zerbion
Il regalo finale è veramente apprezzabile, anche sproporzionato, data la relativa poca fatica per ottenerlo. La fantastica posizione dello Zerbion è un balcone privilegiato sulle montagne della Valle d'Aosta orientale, ma lo sguardo si protrae felicemente anche verso il Bianco. Sulla punta dello, al riparo dai suoi trabocchetti disseminati lungo le fragili cornici terminali e sull'ultima scivolosa rampa della cresta, si può godere un meritato riposo, così distanti dalla quotidianità oltre duemila metri sotto i piedi.