Dall'area pic-nic di Torgnon, in località Champtornè, parte una delle più classiche pedalate off-road della Valle d'Aosta. Una gita per tutti, compreso il ripido arrivo al lago di Cignana che costringe i meno allenati a farsi quattro passi a piedi. Per chi trovasse ormai banale arrivare al lago artificiale, è possibile aggiungere la salita fino alla Finestra di Cignana, colle sovrastante il bacino. E' un tratto quest'ultimo che si può percorrere anche in traversata verso Perreres o il Breuil (Cervinia) come anello della Grande Balconata del Cervino. Ma non mi addentro in questo argomento perchè non mi sono mai cimentato e non vorrei dare false indicazioni.
Il monte Pancherot (2.611 m) domina il bacino artificiale di Cignana. Ai suoi piedi lo sterrato che sale al lago ed alla sua sinistra, appena di fianco alla sua spalla erbosa, la Finestra di Cignana (2.441 m.)
Dopo pochi chilometri in piano il primo accenno di salita. L'interpoderale di Cignana può essere una trappola per chi ha speso tutto per arrivare al lago: il ritorno presenta un paio di salite nient'affatto trascurabili.
Dall'aerea cresta del Pancherot si godono spettacolari angolazioni del lago di Cignana.
Dalla vetta del Pancherot: Cervino, Plateau Rosà, ed i Breithorn. Decisamente un bel punto di vista.
Sempre dal Pancherot, lo sviluppo dell'interpoderale (dal alto verso basso nella foto) che raggiunge la diga di Cignana. A sinistra la Valtournenche.