Traversata Cogne, Col Pontonnet, Col Fussì, Fenis


Quando gli occhi del compagno di gita luccicano raggiungendo l'intesa, quando senti le gambe che ti chiedono di essere spronate ancora, non c'è alcun dubbio che devi andare avanti, devi continuare a pedalare, anche se saprai che probabilmente i crampi ti colpiranno duramente, anche se il prossimo colle sarà immerso nella nebbia più angosciante. Questa splendida traversata, molto lunga, mette a dura prova la resistenza e le gambe e permette di assaggiare veramente tutti i terreni possibili: dall'asfalto, all'interpoderale, al sentiero, alle tracce e perfino il prato libero! Non ci sono difficoltà logiche, a parte l'ingresso in Val Clavalitè dal Col Fussì e qualche traverso del vecchio Sentiero Reale di caccia ormai devastato dai depluvi. I grandi spazi dell'Urtier fanno da dolce introduzione al lungo sali-scendi che incomincia con la ripida salita al Lago Ponton. Dopo, tracce di sentiero portano al Col Pontonnet che è un tutt'uno con il Colle Fenis, testata della Val Clavalitè.


Uno dei piani dell'alto Urtier

L'ampio pianoro terminale dell'Urtier


Dal Col Pontonnet il lago omonimo

Dal col di Pontonnet (2.897) verso l'Urtier


Secondo i piani una volta raggiunto il Colle Fenis avremmo dovuto ridiscendere in Val Clavalitè per raggiungere Fenis, ma il lungo serpentone formato dal Sentiero Reale e la possibilità di valicare dal Fussì per rientrare in Clavalitè ci aveva fatto ben presto cambiare idea. La lunga traversata sotto il Mont Delà incomincia, prima con una divertente discesa, poi con un sentiero alquanto disastrato che raggiunge l'evidente traccia che dal vallone del Miserin risale verso il Col Fussì. Con le gambe quasi allo sfascio incomincia un sentiero che è bello riuscire a pedalare ...


Salendo al Col Fussì

A pochi minuti dal Col Fussì


La lunga salita al Fussì termina con un sentiero piacevole ed un senso di oppressione: le nebbie non ci permettono di vedere oltre il lago Gelé e ci nascondono la punta del Glacier proprio sopra di noi. Una laconica scritta in nero su di un masso ci indirizza verso Fenis, non prima di aver superato un ampio tratto di sentiero franato. Quando, dall'alto dell'Eyelè vediamo l'interpoderale che ci porta al Grand Arpaz in Clavalitè, ci sentiamo come i dispersi nel deserto che ritrovano un'oasi ...


L'accesso alla Clavalitè dal Col Fussì

Segnaletica essenziale al Col Fussì (2.912)


Breve descrizione dell'itinerario

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